Tra Storia e Leggenda

Tra Storia e Leggenda

Della presenza umana a San Vito Lo Capo si hanno testimonianze risalenti l'anno mille a.c. grazie ad alcuni reperti recuperati all'interno delle numerose caverne ricavate nelle falesie di cui è ricca la costa.Altri resti di sepolture ipogee risalenti ad un periodo successivo confermano la presenza d'insediamenti di natura stanziale.

San Vito Lo Capo - Riserva dello Zingaro

San Vito Lo Capo - Riserva dello Zingaro

6 Km

Consigliato in barca per poter ammirare lungo il percorso la tonnara, il Firriato, Punta Tannure e Lago di Venere, l'itinerario prevede il raggiungimento della riserva dello zingaro che ammalia i turisti per i colori delle acque e delle spiaggie di ghiaia.
Lo stesso percorso può essere effettuato anche via terra: dall’ingresso della riserva, km 6 da San Vito Lo Capo, si procede a piedi scegliendo i percorsi più idonei alle proprie capacità fisiche.

San Vito Lo Capo -  Baia Santa Margherita/Riserva di Monte Cofano

San Vito Lo Capo - Baia Santa Margherita/Riserva di Monte Cofano

30 km

Da San Vito Lo Capo, direzione Trapani, ci si immette in uno sterrato che prosegue fino alla torre di cofano in uno scenario paesaggistico di rara bellezza lungo circa 10 km.
Lungo il percorso si possono ammirare meravigliose calette di ghiaia (cala Isulidda), di spiaggia (cala dell’Arena e Calaza) ed ancora cale di Ciottoli (cale del Tono).
Il percorso termina nella riserva di Monte Cofano.

Monte Monaco

Monte Monaco

6 km

L'itinerario prevede la salita al Monte Monaco, altezza m 600, dalla quale è possibile ammirare un paesaggio caratterizzato da alberi di carrubo, piante di lentisco e palme nane.
La Distanza da San Vito alla cima è di circa 6 Km raggiungibile a piedi.

Il Santuario e la cappella di Santa Crescenzia

Il Santuario e la cappella di Santa Crescenzia

Il Santuario divenuto tale dopo essere stato fortezza, costruita a protezione dell'originaria Cappella, è dedicato a San Vito, martire cristiano, che, in fuga dalla persecuzione, transitò da qui insieme al servitore Modesto e alla nutrice Crescenzia.
A quest'ultimo è dedicata la Cappella che si trova sulla strada provinciale.
Dell'antica Cappella di San Vito rimane oggi l'abside che racchiude la statua del Santo, attribuita ad un Gagini.

Le Torri d'avvistamento

Le Torri d'avvistamento

Sono cinque le torri edificate nel 1584 a protezione della costa, su progetto dell'architetto Camillo Camilliani, disposte intorno al paese da Calampiso a Cofano.
In particolare, il Torrazzo, vicino al porto, per la sua struttura a base circolare, del tutto diversa dalle altre torri, è da ritenersi segno della civiltà araba.

La Tonnara del Secco Cala Firriato (Lago di Venere

La Tonnara del Secco Cala Firriato (Lago di Venere

13 km

Lungo il percorso si trova la Tonnara del Secco, suggestivo edificio in funzione fino agli anni '70 per la pesca e la lavorazione del tonno, oggi utilizzato per set cinematografico molto apprezzato dal commissario Moltalbano, con il suo naturale scivolo sul mare, dista da San Vito 2 Km (procedere lungo la direzione Riserva dello Zingaro, a 1.5 Km seguire lo svincolo per la Tonnara).

Il Faro

Il Faro

Capo SAn Vito

All'estrema punta di San Vito Lo Capo si troval'altissimo faro con i suoi 40 metri d'altezza e tre potenti raggi visibili fino ad una distanza di oltre 20 miglia importante punto di riferimento per i molti marittimi che navigano le coste siciliane.

Img in lavorazione

Età Preistorica

Le grotte

Numerose grotte si aprono nella roccia calcarea del promontorio, sia ad est (Grotta Capreria, Grotta dei Ciaraveddi) che ad ovest (Grotta Racchio, Grotta Calamancina, Grotta dell'Isulidda, Grotta Berciata), in molte delle quali si trovano incisioni e dipinti.